Escursione Gola Gorroppu

Tra le gole più profonde d'Europa.

Difficoltà: media.  

L’escursione a Gorroppu è considerata a buon merito tra gli itinerari più interessanti e spettacolari dell’intero Supramonte.
La partenza è fissata alle ore 8:30 circa.

Con le Jeep accompagnati dalle nostre guide si parte verso le località di Oddoene e S’abba Arva.
Da questo punto la strada che diventa una sterrata, a tratti costeggia il Rio Flumineddu immersi in una rigogliosa vegetazione formata da Oleandri, Ontani, Corbezzoli, Lentischi e numerose piante aromatiche. 

Arrivati in prossimità della gola, l’escursione prosegue sul sentiero che conduce verso il greto abbandonato del fiume. 
Il paesaggio è unico, si è davanti ad un imponente fenomeno carsico originato da sommovimenti tettonici che uniti all’azione erosiva delle acque hanno dato vita ad alte pareti che raggiungono i 400 Mt d’altezza.

Spingendosi all’interno della gola si può ammirare l’ambiente più selvaggio del Supramonte con le sue numerose cavità e testimonianze delle ere geologiche passate. Dopo la visita al suo interno, ripercorrendo a ritroso il sentiero, si arriva nella piazzola dove si sosta per lo spuntino. 
Il rientro in villaggio è previsto in serata.

PROGRAMMA: 

Ore 8.30 Partenza in fuoristrada. Ore 10.15 Arrivo al Canyon, Ore 10.30 Inizio trekking e visita della gola, Ore 13.30 Rientro alle auto per la sosta pranzo, Ore 15.00 Partenza dalla gola, Ore 16.30 Rientro in struttura

NOTE: 

Trekking di media difficoltà indicato a persone in grado di camminare tre ore su terreno sassoso e con tratti in pendenza. Indispensabili scarpe da trekking o tipo ginnastica purché robuste, zainetto a spalla, due litri di acqua a persona nel periodo estivo sono indispensabili. 

Si consiglia capellino, abbigliamento adeguato alla stagione, costume e telo da mare per la sosta al fiume d’estate.

L’ESCURSIONE INCLUDE: 

il supporto del fuoristrada, della guida, il pranzo con pane carasau, moddizosu, formaggi, salumi, vino cannonau, frutta, digestivo.

Su richiesta con un minimo di otto persone è possibile organizzare il pranzo tradizionale in agriturismo a base di arrosti e pietanze locali

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Testo di Michelangelo Ruiu